venerdì 10 marzo 2017

CHI SONO?

Sono Maria e ho due braccia così rubate all'architettura e regalate con gioia all'arte dei burattini. 




Dopo un lungo ciclo di studi passando dal Liceo Classico, all'Inghilterra, al Cile e infine alla facoltà di Architettura del Politecnico di Vienna ho incontrato il meraviglioso mondo dei burattini. L'ho incontrato in un modo molto semplice quanto speciale, per strada. In viaggio con Manuela Nervo, che mi ha iniziato al teatro, viaggiavamo di paese in paese esibendoci nelle piazze e regalando in cambio di una libera offerta le nostre storie a grandi e piccoli. 




In seguito ho seguito corsi di teatro drammatico e pantomima a Vienna presso Georg Gogitsch, del quale sono stata assistente per un anno prima di tornare nel mio luogo di origine, il Trentino. Insieme ad un gruppo di ragazzi trascorro qui il mio tempo a costruire pupazzi, scrivere storie e spettacoli, imbastire maschere e costumi e a coltivare questa splendida (anche se faticosa e bassa) terra in maniera sana e naturale. 



Sono una persona felice perché condivido la mia vita e la costruisco insieme alle belle persone che mi circondano, mangio sano e mi diverto.

mercoledì 1 marzo 2017

BRUTTO SARAI TU! - in viaggio con il Brutto Anatroccolo


spettacolo di pupazzi e maschere
di e con Maria Scaglia




Una cicogna porta ai nidi tante uova all’apparenza tutte uguali. Quando però le uova si schiudono c’è chi nasce bello e chi nasce brutto, chi arrabbiato e chi felice. Purtroppo, nel nido di mamma anatra le differenze non sono viste di buon occhio: due fratelli bulli dalla nascita spingono il brutto anatroccolo ad abbandonare lo stagno dove vivono per non farli sfigurare in presenza dei loro amici. L’anatroccolo parte dunque in viaggio per il mondo: incontrerà tanti altri uccelli tutti diversi fra loro e si chiederà: sono forse colorato come un pappagallo? Sono intelligente come un gufo? O elegante come un fenicottero? Ben presto si renderà conto che la risposta alla domanda “chi sono?” è molto più complicata del previsto. L’intervento di uno spettatore dal pubblico sarà la chiave per scoprire la sua vera identità, per comprendere la morale della favola e regalare a tutti un finale poco classico e inaspettato.

Lo spettacolo affronta il tema del diverso e dell’affermazione di sé in chiave semplice, leggera e ironica, coinvolgendo grandi e piccoli in un viaggio tra pupazzi, maschere e partecipazione del pubblico.


età:                 + 3 anni
durata:           50 minuti
location:         in teatro (con o senza palco) e all’aperto; spazio scenico 5mx3m

montaggio:   2 ore